Nell’Oligocene (tra 35 e 23 milioni di anni fa) il clima andò progressivamente raffreddandosi, accentuando le variazioni stagionali.
In Piemonte una parte delle aree emerse durante l’Eocene, a seguito del sollevamento della catena alpina, venne progressivamente riconquistata dal mare; il livello delle acque
si innalzò progressivamente, occupando in primo luogo le aree depresse e formando delle coste molto frastagliate, bordate da gruppi di piccole isole.
Il clima tropicale favorì la formazione di scogliere coralline ai bordi delle terre emerse. Sulla terraferma, si sviluppò una ricca vegetazione, accompagnata da una fauna di cui si sono conservati solo rari resti fossili, tra i quali quelli di coccodrilli, tartarughe e di Antracoteri, giganteschi lontani antenati dei cinghiali.
Dai rilievi circostanti i fiumi portavano a valle enormi quantità di ghiaie, costituite da ciottoli anche di grandi dimensioni, scaricandoli in mare e formando conoidi deltizie sulla piattaforma sommersa che bordava le catene montuose. Di tanto in tanto grosse frane sottomarine scivolavano lungo la scarpata continentale ed il materiale grossolano si alternava ai sedimenti fini di mare profondo.
Continuando la sua avanzata, il mare ricoprì completamente la zona delle Langhe. In questo mare, divenuto più profondo, si depositarono strati di fanghiglie argillose calcaree, che alla fine dell’Oligocene ricoprirono quello che per alcuni milioni di anni era stato un paesaggio ricco di isole e penisole.
Tra i fossili più interessanti e caratteristici delle formazioni oligoceniche del Bacino Terziario ligure-piemontese vi sono i granchi (Artropoda Decapoda); alcuni esemplari provenienti da particolari orizzonti fossiliferi del territorio ovadese sono noti in letteratura fin dal secolo scorso.
Tra i reperti più significativi di questo periodo, caratteristici dell’Ovadese e conservati in museo, si segnalano diversi esemplari di granchi, tra i quali anche quelli di una nuova specie (Calappilia mainii), rinvenuta da G. Maini a cui deve il nome, conchiglie di molluschi caratteristici dei climi tropicali, coralli ed impronte di vegetali di clima caldo ormai estinte.