Nell’Eocene (circa 50 milioni di anni fa) il clima si mantenne molto caldo e una vegetazione di tipo tropicale si estendeva sino ai circoli polari. Durante questo periodo la zolla continentale africana, coinvolta da grandiosi movimenti delle parti più profonde della crosta terrestre, andava lentamente avvicinandosi alla zolla euroasiatica, con una lentissima rotazione in senso antiorario che determinava la compressione dei fondali marini della Tetide (corrispondente all’attuale Mar Mediterraneo, ma molto più esteso); questi fenomeni porteranno alla formazione della catena alpina.
Nell’incavo dell’arco alpino in formazione si insinuava un braccio di mare in cui, in un’area corrispondente all’attuale Monferrato, si depositavano i materiali erosi dalla giovane catena montuosa; questa zona rimase per lungo tempo sommersa, mentre quella corrispondente alle Langhe era in parte già emersa.